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Trattamento fiscale dei fanghi di smaltimento: Risoluzione delle Entrate |
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Fiscale
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Con Risoluzione 26 luglio 2010, n. 74, l'Agenzia delle Entrate ha risposto ad un'istanza di interpello sul trattamento fiscale dell'utilizzazione dei fanghi di depurazione in agricoltura, che la società istante riceve dietro compenso provvedendo allo spandimento sul proprio terreno.
Secondo l'Agenzia, in risposta all'interrogazione se tale corrispettivo costituisse reddito agrario, il contratto stipulato per lo smaltimento dei fanghi configura una prestazione di servizi, che non può essere ricondotta ad una fase della coltivazione e non può pertanto confluire nel reddito agrario. I corrispettivi costituiscono pertanto:
- reddito diverso, per il solo fatto che la società si impegni a ricevere i fanghi;
- reddito d'impresa, nel caso in cui la stessa provveda direttamente allo spandimento dei fanghi.
Fonte Seac Info (27 luglio 2010)
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