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(28 Aprile 2009) Ecco il comunicato stampa rilasciato da Asrecodi, Associazione Regionale Consorzi di Difesa, sulle iniziative per ottenere il rifinanziamento del fondo di solidarietà.
ADESSO BASTA - non è più tempo di promesse
L'Assemblea dei Soci della Associazione Regionale dei Consorzi di Difesa dell'Emilia Romagna tenutasi il 23 aprile 2009, dopo ampia discussione incentrata sul mancato rifinanziamento del Fondo di Solidarietà Nazionale, denuncia la gravità della situazione in cui si trovano le imprese agricole con le produzioni ormai soggette a gravissimi danni per le avversità atmosferiche che si stanno manifestando in questi giorni.
La situazione si ripercuote ovviamente sui Consorzi di difesa per il rinvio del finanziamento del Fondo. E' necessaria una immediata assunzione di responsabilità da parte del governo al fine di dare una celere soluzione per lo stanziamento del Fondo di Solidarietà Nazionale .
L'Associazione Regionale dei Consorzi di Difesa dell'Emilia Romagna considerati i ristretti tempi, stante il periodo avanzato di rischio per le produzioni agricole, sollecita l' Associazione Nazionale dei Consorzi di Difesa a continuare a definire strategie ed azioni comuni, in sintonia con le OOPP nazionali, per ricordare al Governo gli impegni presi a suo tempo e ribaditi a più riprese sulle due principali problematiche emerse.
E' necessario un provvedimento urgente per chiudere definitivamente il 2008 stanziando i 100 milioni mancanti. Per l' anno 2009 è indispensabile prevedere un adeguato stanziamento per fornire garanzie di continuità e sicurezza alle imprese che si stanno assicurando e ancor più dovranno farlo essendo le produzioni tutte a rischio grandine per cui è in pericolo, in caso di calamità, la sopravvivenza stessa delle aziende. Le più colpite potrebbero proprio essere le produzioni ortofrutticole di pregio, che costituiscono la seconda voce dell'export nella bilancia dei pagamenti e sono un vanto del Made in Italy.
Inoltre il perdurare di tale situazione di incertezza può determinare l'allontanamento delle imprese dalla polizza assicurativa proprio nel momento in cui si parla di introdurre forme di assicurazione addirittura per i terremoti. Inoltre si aggrava ulteriormente la situazione finanziaria dell' agricoltura poiché, in caso di mancato finanziamento del Fondo di Solidarietà Nazionale, dovranno accollarsi una ulteriore quota di premio 2008, quale mancata contribuzione pubblica a saldo.
Si rende quindi impellente, da parte del Governo, mettere in atto tutti gli strumenti in suo possesso per garantire la copertura finanziaria del Fondo di Solidarietà Nazionale per l'anno 2009 e successivi, dando in tal modo certezza di prosecuzione del sostegno pubblico.
ASRECODI
PRESIDENZA
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